Renato Bruscaglia, in catalogo mostra Il giardino delle solitudini/L’arte leggera, a cura di Mariano Apa, Fabriano/Bologna, 1985.

Renato Bruscaglia, “La calcografia come mestiere”, in Notizie da Palazzo Albani, Rivista semestrale di Storia dell’Arte, Anno XIV n.2/1985 – Omaggio a Leonardo Castellani, a cura di Silvia Cuppini.

Renato Bruscaglia, “Incisione calcografica e stampa originale d’arte. Materiali procedimenti segni grafici”, edizione Quattroventi, Urbino, 1988 – nuova ed. Quattroventi, Urbino, 2019.

Renato Bruscaglia, “Promemoria”, in Notizie da Palazzo Albani, Rivista semestrale di Storia dell’Arte, Anno XVIII n.18/1989 – Omaggio a Francesco Carnevali.

Renato Bruscaglia, in cat. mostra Renato Bruscaglia – Incisioni all’acquaforte (1953-1989), Galleria Centofiorini, Civitanova Marche, 1991.

Renato Bruscaglia, in cat. mostra Renato Bruscaglia Incisioni, Studio d’Arte Grafica, Milano, 1992.

Renato Bruscaglia, in cat. mostra Renato Bruscaglia – Acqueforti 1950-1989, Galleria Stamparte, Bologna, 1992.

Renato Bruscaglia, in cat. mostra Renato Bruscaglia, Studio d’Arte Grafica, Milano, 1992.

Renato Bruscaglia, “L’incisione fra artigianato e tecnologia”, in cat. mostra Dalla traccia al segno – Incisori del Novecento dalle Marche, Ancona, 1994.

Renato Bruscaglia, introduzione, in cat. mostra Renato Bruscaglia – Acqueforti e acquerelli 1955-1991, Este/Urbania, 1994.

Renato Bruscaglia, “L’acquaforte scritta”, in cartella d’arte Bruscaglia – uno scritto e una acquaforte, contenente una stampa originale “Case all’orizzonte”, a cura del Laboratorio di Federico Santini, edizioni Bon à Tirer, Udine, 1995.

Renato Bruscaglia, “Nota personale sull’incisore”, “Per una scheda autobiografica” in La vita e il segno – Il paesaggio interiore di Renato Bruscaglia incisore di Andrea Emiliani, Minerva Edizioni, 2000.

Renato Bruscaglia, testi inediti, in Omaggio a Renato Bruscaglia, allievo e maestro della Scuola del Libro di Urbino, Edizioni Scuola del Libro, Urbino, 2009.

Gian Carlo Cavalli, in cat. mostra Renato Bruscaglia, Galleria La Strozzina, Firenze, 1954.

Carlo Volpe, “Mostre d’arte fiorentine”, in “Il Nuovo Corriere”, 12 gennaio 1954.

Cesare Gnudi, “Renato Bruscaglia”, in Catalogo della XXVIII Biennale Internazionale d’Arte, Venezia, 1956.

Danilo Courir, in cat. mostra R. Bruscaglia, Galleria del Libraio, Bologna, 1961.

Valerio Volpini, “Renato Bruscaglia”, in Prospettive marchigiane, Ancona, 1962.

Roberto Tassi, “Renato Bruscaglia”, in Catalogo della XXXI Biennale Internazionale d’Arte, Venezia, 1962.

Paolo Volponi, in cat. mostra Renato Bruscaglia, Galleria L’Indice, Milano, 1963 – Galleria La Loggia, Bologna, 1963 – Galleria del Teatro, Parma, 1963 – Recensioni di Marco Valsecchi su Il Giorno e Mario Lepore su Il Corriere di Informazione.

Andrea Emiliani, in cat. mostra Acqueforti di Renato Bruscaglia, Università del T.L. – Amici dell’arte, Modena, 1964.

Francesco Carnevali, in cat. mostra Bruscaglia, Galleria dell’Aquilone, Urbino, 1964.

Marco Valsecchi, in cat. mostra Acquerelli e Acqueforti di Renato Bruscaglia, Centro Culturale Olivetti, Ivrea, 1966.

PaoloVolponi, in Per una terra isolata, cartella d’arte di Renato Bruscaglia e Marisa Zoni, Edizioni La Pergola, Pesaro, 1974.

Silvia Cuppini, in cat. mostra Renato Bruscaglia, acqueforti e acquerelli, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Arezzo, 1981.

Enzo Gualazzi, in cat. mostra Le acqueforti di Renato Bruscaglia, Galleria Studio d’Arte Grafica, Milano, 1982.

Luigi Dania, in cat. mostra Acqueforti e acquerelli di R. Bruscaglia, Galleria d’Arte Puccini, Ancona, 1984.

Mariano Apa, in cat. mostra Il giardino delle solitudini, Fabriano/Bologna, Ed. Arti Grafiche, Albano, 1985.

–, in cat. mostra L’arte leggera, Galleria d’Arte Moderna, Bologna, 1985.

Silvia Cuppini, in cat. mostra La Scuola del Libro di Urbino, Istituto Italiano di Cultura, Copenaghen, 1986 – Palazzo Ducale, Urbino, 1986 – Palazzo Pepoli Campogrande, Bologna, 1986.

Italo Mancini, “L’antirizoma di Renato Bruscaglia”, in cat. mostra Renato Bruscaglia, Studio d’Arte Grafica, Milano, 1988.

Arnoldo Ciarrocchi, in cat. mostra Renato Bruscaglia – Incisioni all’acquaforte (1953-1989), Galleria Centofiorini, Civitanova Alta, 1991.

Carlo Antognini, “Renato Bruscaglia”, in Profili di artisti marchigiani, tinyurl.com/tkdvtcbh

Valerio Volpini, “Renato Bruscaglia. L’immagine profonda”, in La luce sui pioppi/pensieri per gli artisti amici, Ed. L’Astrogallo, Ancona, 1991.

Clemente Mai, “Renato Bruscaglia o dell’acquaforte”, in Rivista Grafica d’Arte n.9, Milano, 1992.

Andrea Emiliani, in cat. mostra Renato Bruscaglia – Acqueforti 1950-1989, Galleria Stamparte, Bologna, 1992.

Giancarlo De Carlo, “L’emozionata ricerca di Renato Bruscaglia”, in cat. mostra Renato Bruscaglia Incisioni, Studio d’Arte Grafica, Milano, 1992.

Alberto Boschi, “Per Renato Bruscaglia”, in cat. mostra Renato Bruscaglia – Acqueforti, Associazione Il Triangolo Nero, Alessandria, 1995.

Silvia Cuppini, “Bruscaglia. Lo sguardo dentro”, in cat. mostra Paesaggi marchigiani in acquaforte – Leonardo Castellani e Renato Bruscaglia interpreti di paesaggio, Venzone, 1998.

Andrea Emiliani, “La vita e il segno. Il paesaggio interiore di Renato Bruscaglia Incisore”, Minerva Edizioni, 2000.

Vittorio Mascalchi, Andrea Emiliani, in cat. mostra Renato Bruscaglia incisore – Vita e segno: il paesaggio interiore, Bologna, 2000.

Andrea Emiliani e Michela Scolaro, “Bruscaglia incisore” – Renzo Vespignani, “Il silenzio di Bruscaglia” – Luigi Ficacci, in cat. mostra Renato Bruscaglia incisore – Vita e segno: il paesaggio interiore, Roma, 2001.

Guido Strazza, “Riflessioni sulle incisioni di Renato Bruscaglia”, in cat. mostra Magia e Maestria – L’arte grafica di Renato Bruscaglia, Fermo, 2001.

Vittorio Sgarbi, “La fede di Bruscaglia” – Silvia Cuppini, “Raccontare un’altra storia” – Umberto Palestini, “I segni e le parole”, in cat. mostra Renato Bruscaglia. Primavera come mai prima, Urbino, 2003.

Luigi Ficacci – Michela Scolaro, “Brevi eternità” – Eugenio de Signoribus, “Se in un giorno di vento” – Vittorio Emiliani, “Una lunga fedeltà critica e appassionata” – Adriano Calavalle, “Tracce della memoria”, in cat. mostra Renato Bruscaglia. Il segno delle stagioni, Urbino, 2009.

Umberto Palestini, “Verso il segno” – Anna Cerboni Baiardi, “Dell’incisione o delle potenzialità dei ‘materiali amorfi’. Per Renato Bruscaglia scrittore d’arte”, in cat. mostra Verso il segno – Incisioni per Renato Bruscaglia, Urbino, 2009.

Silvia Cuppini, “Bruscaglia inedito” – Eugenio De Signoribus, “Fedeltà nella discrezione” – Vittorio Emiliani, “Quella fedeltà lunga e sofferta a Urbino” – Andrea Emiliani, “Per Renato Bruscaglia, da giovane” – Antonio Pinelli, “Un incontro troppo breve”, in cat. mostra Bruscaglia inedito 45/70, Urbino, 2017.

Giovanni Turria, “Vicino lontano” – Silvia Cuppini, “L’incisione sensibile” – Giulia Napoleone, “Ricordo di un Maestro Amico” – Andrea Emiliani, “Misteri e piaceri dell’incisione”, in nuova ed. del testo di R. Bruscaglia Incisione calcografica e stampa originale d’arte. Materiali procedimenti segni grafici, Edizione Quattroventi, Urbino, 2019.

Elena Viganò, recensione del testo di R. Bruscaglia “Incisione calcografica e stampa originale d’arte. Materiali procedimenti segni grafici”, in Grafica d’Arte n.120, Anno XXX, 2019.

Luca Nicoletti, “Bruscaglia e la calcografia. Un trattato sull’incisione e la stampa d’arte”, recensione del testo di R. Bruscaglia “Incisione calcografica e stampa originale d’arte. Materiali procedimenti segni grafici”, in La Biblioteca di Via Senato Milano
n. 9, Anno XII, 2020.

Diego Galizzi, presentazione video della mostra Renato Bruscaglia, una donazione per Bagnacavallo, 2020. tinyurl.com/y32zaycs

Diego Galizzi, “Bruscaglia: quando i paesaggi sono l’ombra della nostra esistenza”, intervista in Corriere Romagna, 10 Luglio 2020.

Franco Fanelli, “Ritorna il Bruscaglia e lascia il segno”, recensione del testo di R. Bruscaglia “Incisione calcografica e stampa originale d’arte. Materiali procedimenti segni grafici”, in Il Giornale dell’Arte n.407, Anno XXVII, Aprile 2020.

Alessandro Soldini, “Per Renato Bruscaglia, nel centenario della nascita”, in plaquette realizzata per la mostra Renato Bruscaglia, un dialogo tra parole e immagini, Lugano, 2020.

Patrizia Foglia, “Renato Bruscaglia, un ‘artigiano’ del segno”, in cat. mostra Le Stanze della Grafica d’Arte – n.5, Lodi, 2021.

Marina Arensi “L’omaggio a Bruscaglia a cento anni dalla nascita”, in Il Cittadino, 29 dicembre 2021.

Gabriele Bartocci, “Paesaggio italiano”,  in Paesaggio italiano. Dodici esercizi di architettura, ed. DIDA Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, 2021.

Carlo Franza, “Renato Bruscaglia e la Scuola Urbinate. Uno dei protagonisti della grafica internazionale celebrato ad Urbino”, in Blog Scenari dell’arte, 3 gennaio 2022. tinyurl.com/2kvjx733

Giovanni Turria, in plaquette L’orizzonte che respira, realizzata da Studio d’Arte Italic, Fermignano, 2022.

Marco Ferri, “Edizioni d’arte, le trame interiori di Renato Bruscaglia”, in Il Manifesto, 2022.

Gianluca Murasecchi, “Renato Bruscaglia, un altrove immateriale”, in cat. mostra/convegno Filamenti_Icone_Luce_ Filosofia del paesaggio, Roma Urbino Palermo, Palermo, 2023.

Un reticolo creato da una fitta trama di segni si apre in alcune parti per distendersi in più ariose campiture, modulando i vari piani di un paesaggio collinare.  […]

Una città per incidere, una città per l’incisione. Questo Urbino è stata, questo dovrebbe continuare ad essere. Per non dimenticarlo, per non dimenticare una vocazione che ha radici lontane […]

La vita artistica di Renato Bruscaglia non si lascia chiudere dentro un agevole paradigma critico, dove riepilogare la sostanziale qualità e l’ampiezza dei caratteri peculiari del suo mondo espressivo.Il fatto è che egli ha adottato una volontà d’arte, si direbbe una Kunstwollen, di complessa costituzione. Intanto la sua vocazione alla figuratività si è avvalsa fin dalle origini d’una spiccata e addirittura assoluta predilezione per la calcografia.[…]

Testo critico di Andrea Emiliani e antologia completa di Renato Bruscaglia sulla sua arte di fine incisore di scuola morandiana. Noto e apprezzato dagli studiosi e accademici nazionali ed internazionali. Insegnante dell’arte calcografica presso la Scuola d’Arte di Urbino. Splendide riproduzioni delle incisioni su carta avorio di qualità.

Il “segno” è l’elemento chiave per interpretare entro corretti parametri l’arte di Bruscaglia. Un segno che attraversa la superficie e le dà forma, che scandisce lo spazio e l’organizza. Un tratto delicato e sottile che delinea con discrezione, i contorni delle figure animandole di una ricca e malinconica realtà interiore. Ma anche una espressione grafica e inquieta, tormentata, alla continua ricerca di sé guidata dallo spirito di dare forma ad un variegato mondo interiore e ricreare nel ridotto spazio del foglio le silenti atmosfere di un paesaggio a lui familiare. […]

Anche Renato Bruscaglia, della «generazione di mezzo» – come Battistoni, Ciarrocchi, Morena, Gulino, Sanchini – è stato allievo di Carnevali e di Castellani ed a sua volta maestro di diversi incisori: Piacesi, Bompadre, Rossi, Volpini, perché ha insegnato nell’Istituto dove s’è licenziato non ancora ventenne. […]

Frequenta l’Istituto per la Decorazione e Illustrazione del Libro, diplomandosi nel 1941. Soltanto chi resta fedele ad un luogo, radicato come un albero alla sua terra potrà esprimere, se avrà un occhio altrettanto attento a ciò che accade nel mondo, gli umori di una regione, il divenire delle stagioni, le ragioni della disperazione e della speranza […]